Google+ Il Giullare Cantastorie - Scrittori, artisti e band emergenti: Recensione concerto: Caparezza - Museica (Arenile Reload (Na) 13/06/2014)

sabato 14 giugno 2014

Recensione concerto: Caparezza - Museica (Arenile Reload (Na) 13/06/2014)

Partiamo con il nostro primo evento al quale abbiamo partecipato nelle vesti del Giullare Cantastorie, e quindi lo facciamo con Caparezza all' Arenile di Bagnoli (Na).
Il concerto di ieri non ha lasciato a bocca asciutta gli spettatori presenti, anche se il termine "concerto" è riduttivo nei confronti dello "spettacolo" che invece porta avanti Caparezza, tour dopo tour.
L'orario di inizio era per le 21:30, ma il nostro cantautore pugliese ha deciso di regalare un countdown tutto suo, facendo partire, qualche minuto prima dell'inizio dell'evento, una musichetta da museo che, a intervalli di 20 secondi, veniva interrotta da diversi avvisi di comunicazione da parte di una voce registrata (la stessa che abbiamo incontrato alla fine dell'album "Museica").
Così sono iniziate le prime risate che nel giro di pochi minuti si sono trasformate in urla di gioia nel momento in cui, Caparezza, è uscito fuori da un matriosca portata al centro del palco dai suoi musicisti.
Il pezzo di apertura è stato "Avrai ragione tu" e, pur essendo uscito da poco il disco, il pubblico si è scatenato come se stessero ascoltando una vecchia hit che non sentivano da tempo.

Ecco di seguito la scaletta del concerto (Si ringrazia Cristian(8) - @MrsPenniman):


Il concerto ha dimostrato come sempre che Caparezza è un animale da palcoscenico, e che sa sempre conquistare la folla con diverse scenette nel quale si veste e si traveste continuamente insieme al cantante, e seconda voce, Diego Perrone. Non è mancata la frecciatina a questi mondiali 2014 e sono stati tantissimi i commenti sulle opere che hanno ispirato il disco. Negli ultimi 3 album Caparezza ha iniziato a costruire lui stesso delle "opere d'arte" nel quale sceglie di seguire, volta per volta, un filo conduttore. Nei suoi spettacoli riesce sempre a riportare questa connessione tra un pezzo e l'altro, anche se questi sono stati composti e pubblicati in periodi completamente differenti della sua carriera (Ad esempio utilizzare il toro della "Guernica" di Picasso per introdurre "Dalla parte del toro"). 
Perdersi un evento come questo è veramente come uno schiaffo a questo decennio musicale italiano nel quale, l'autore di Museica, ha dato una sfumatura completamente differente al nostro repertorio di opere che troppe volte trascendono nelle cazonette e nella musica leggera
Come sempre Caparezza si mostra come l'anti-rapper/criminale: non ha un dj ma una band, non si vanta dei suoi "trascorsi malavitosi", incline alla cultura nerd, underground e continue sono le influenze provenienti dal rock moderno e passato. 
Il pubblico era entusiasta del ritorno di Capa che ha deciso di iniziare il suo tour a Napoli.
Il cantautore non si aspettava che, alla fine del concerto, il pubblico chiedesse ancora brani dell'ultimo CD (in particolare "Argenti vive"); ma naturalmente l'evento non può durare all'infinito.
La scenografia, come è possibile notare nell'immagine accanto (Si ringrazia Vincenzo Boellis - @VincenzoBoellis), richiama alla copertina dell'album e lo schermo alle spalle di questa, accompagnava il testo e la riproduzione di ogni pezzo. Gli artisti, scenografi e musicisti che hanno partecipato per l'allestimento del palco (e recitando nelle scenette), lasciano intendere che una volta inciso un disco, il lavoro non è finito e probabilmente, la preparazione dell'evento, ha richiesto un grandissimo impegno da parte di tutti i collaboratori. Quindi dietro Capa non ci sono solo riccioli, ma uno staff preparato e che sa leggere al dettaglio le richieste e le tendenze artistiche di ogni nuovo viaggio che il cantante propone.
Di seguito abbiamo riportato i vostri commenti relativi all'album e al concerto di ieri.

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